domenica 8 novembre 2015

Guida all'apertura di un Beershop

Grazie all’attiva collaborazione di Marianna finalmente è disponibile la mia (nostra) nuova guida tutta dedicata all’apertura di un Beershop.
Sono oltre 100 pagine dense della nostra esperienza in campo birrario, vissuto sia a livello produttivo che nella tranquilla (si fa per dire) routine di bottega.
Il fatto che in alcune zone d’Italia, Roma in particolare, i beershop si stiano moltiplicando, non significa affatto che siano una fonte sicura di reddito ed ogni singolo caso fa un po’ storia a sé. Di certo il grande interesse che ha suscitato nell’ultimo decennio la birra artigianale sta favorendo la diffusione di un concetto di birra decisamente diverso, sia dal punto di vista qualitativo che dell’immagine con possibilità di creare nuove attività complementari e relativi posti di lavoro.
Occorre però avere la saggezza e la coscienza di avventurarsi in un mondo che, per quanto riguarda la sfera del business, è agli albori e che come tutti i settori neonati risente di variabili ed incognite che possono rappresentare incredibili possibilità di guadagno ma anche insuccessi clamorosi. E’ come se fosse una nuova corsa all’oro dove alcuni si arricchiscono o impoveriscono setacciando le acque di un torrente ed altrettanti si arricchiscono o impoveriscono vendendo setacci, picconi, coperte o altri generi complementari. g3043

clicca qui per acquistare la guida in formato PDF (E-Book stampabile)




martedì 27 ottobre 2015

porta la tua birra Halloween edition

Porta la tua birra Halloween edition

per gli appassionati della birra artigianale fatta in casa

Farsi la birra in casa, una passione che si sta diffondendo anche nella nostra provincia dove operano alcuni tra i più bravi birrai italiani.

Porta la tua birra è il tradizionale evento per Homebrewer e appassionati per confrontarsi, provando le proprie produzioni e chiacchierare. Nell'occasione assaggeremo la birra prodotta durante l'ultimo corso organizzato al Giratempopub. Lelio Bottero e Alessandro Somà i docenti saranno presenti alla serata, ospite d'onore saranno la giornalista Paola Gula esperta degustatrice e la "HP", la birra alla zucca del Giratempo.

Venerdì 30 ottobre dalle 20,30 al giratempopub di S.Albano Stura (CN) sulla rotonda della circonvallazione Barbero
porta la tua birra "Halloween edition"


per info e prenotazioni paola@giratempopub.it 0172.67568

martedì 20 ottobre 2015

la birra nel bicchiere

A canna di certo no, nella “plastica” tanto meno, ma la ricerca spasmodica e spesso insensata del bicchiere “perfetto” mi pare che ci stia portando lontano dall’emozione principale che la birra mi deve trasmettere, ovvero “il piacere di berla”. Ho sempre guardato con malcelata invidia gli esperti sommelier del vino roteare, annusare, e poi degustare a piccoli sorsi per concludere il tutto con un bello “sputo” nell’apposita sputacchiera. E poi giù di descrizioni ardite, “terreno argilloso” ,”esposizione a nord est”, “malolattica controllata”, “sentori di vaniglia misti a sella di cavallo”, “viola raccolta in primavera”…e così via! Sarà che la birra io non la sputerei mai (beh insomma se proprio è una schifezza può succedere) ma un bel bicchiere di vetro a calice, fatto bene, e sul “fatto bene” ci ritorno tra qualche riga, è tutto quel che mi serve per godermela senza arrischiare poesie e suscitare l’ilarità dei presenti. Al massimo mi lancio in descrizioni riguardanti i profumi del luppolo, il fruttato degli esteri dovuti alla fermentazione, delle eventuali spezie, la dolcezza del malto, la leggera acidità del frumento e poi l’amaro erbaceo, oppure legnoso, le note di tabacco, uh quante cose si possono sentire e raccontare sulla birra che, per questo aspetti ,non è certo seconda al vino. Ma torniamo al bicchiere “fatto bene”, che deve essere lo strumento per assaporare al meglio la birra, un fedele servitore che nulla toglie e nulla aggiunge alla mia schiuma ed alle mie bollicine. Queste, schematicamente le caratteristiche ideali.
Per un bevitore
  • Perfettamente trasparente, in modo da non modificare il colore della birra
  • Dalle linee curve, senza “spigoli”. Gli “spigoli”, specialmente dove appoggio le labbra li trovo fastidiosi
  • Ben equilibrato sia da pieno che da mezzo vuoto, in modo da non costringermi a giochi di equilibrio ogni volta che lo prendo e lo riposo sul tavolo.
  • Con un vetro del giusto spessore, ne troppo fine (tipico dei calici da vino bianco) ne troppo spesso (come i boccali da birra)
  • Che ci stia il naso! Nei calici troppo stretti la mia “canappia” proprio non ci entra
  • Con una “pancia” evidente, ma non troppo pronunciata per evitare che mi si “sgasi” troppo la birra prima di arrivare alla fine, con conseguente abbattimento prematuro della schiuma
  • Sia italiano, perché una mano alla nostra economia è sempre giusto darla
81kyJtdEMuL._SL1500_
Per un gestore publican o organizzatore di eventi
  • Robusto e affidabile, che non si rompa al minimo urto o durante l’asciugatura e non si scheggi, i bicchieri costano!
  • Che entri bene nella lavabicchieri ed abbia una forma che ne consenta un lavaggio ottimale
  • Mantenga la trasparenza a lungo, senza opacizzarsi dopo pochi lavaggi
  • Ben equilibrato, in modo da agevolare il servizio ai tavoli con i vassoi
  • Abbia e mantenga la “giusta” schiuma, consentendo la corretta inclinazione durante la spillatura
  • Disponibile in almeno due misure, la “media” e la “piccola”
  • Sia elegante, in modo da valorizzare la birra ed anche tutto il contesto in cui la si beve
  • Entri con facilità nelle “pochette da collo” per utilizzarlo durante gli eventi
  • Costruito in un “unico pezzo” senza steli incollati
  • Facile ed economico da personalizzare, sia in serigrafia che a laser
  • Abbia un prezzo di acquisto allineato alle quotazioni di mercato
  • Non vi sia l’obbligo di acquistarne migliaia di pezzi
Un bicchiere di questo tipo avrebbe un solo nome “UTOPIA” se non fosse per un pacchettino con 4 calici “crafty” checrafty il postino mi consegnò 15 giorni orsono, con una letterina riportante un’unica parola ! Provaci.
Io non so quanto altri “pacchettini” di questo tipo siano in giro, ma gli oggetti che mi sono ritrovato a “provare” riassumono esattamente i punti di cui sopra. Si tratta di un calice che mi da quello che cerco, il piacere di bermi la mia birra con lo strumento migliore per farlo ed il suo nome (che mi ricorda non a caso quello di un obbiettivo Pentax!) significa “furbo”. Si confermo! è un bicchiere “furbo”, ricco di innovazione e di quei piccoli accorgimenti in grado di renderlo gradevole e utilizzabile senza difficoltà anche dall’utenza professionale più esigente.
altre info cliccando qui

giovedì 9 ottobre 2014

corso produzione Birra 8 novembre

Corso Produzione Birra Sabato 8 Novembre 2014

di admin — Categorie: Uncategorized — Lascia un commento — Modifica

Corso birra

Per chi vuole imparare o perfezionare le proprie tecniche ecco il corso “Birra fai da te”. Una giornata full immersion utile e divertente.

ll corso comprende  il pranzo
si richiede un minimo di 10 iscritti

Prossimo Corso Sabato 8 Novembre 2014

ISCRIZIONE AL CORSO

8 novembre corso produzione Birra



Impariamo a fare la Birra in casa
Costo 60 Euro, pranzo compreso
Sabato 8 Novembre Giratempopub S.Albano Stura –  Cuneo
Fino alla fine degli anni 90, complice anche una legislazione molto restrittiva la produzione hobbystica e casalinga della birra era relegata a pochi adepti. Veri pionieri che, spulciando rari e antichi testi, per lo più in inglese, armeggiavano con pentole, filtri di carta e grossi secchi riempiendo le cantine ed i garage con improbabili bottiglie sempre sul punto di esplodere. In Italia non si reperiva quasi nulla per cui era obbligatorio acquistare le materie prime all’estero Le attrezzature principali erano spesso rubate all’enologia, mentre la maggior parte del lavoro era lasciata all’inventiva ed all’improvvisazione. Ma i tempi cambiano ed oggi il “farsi la birra in casa” è fonte di grande soddisfazione e sicuramente alla portata di tutti. Le materie prime e le attrezzature sono facilmente reperibili e con costi assolutamente accessibili. Serve certo un po’ di impegno e di passione, ma il piacere di dire “l’ho fatta io”, magari impiegando il luppolo del proprio orto o il grano coltivato in giardino, ripaga degli sforzi.
Per imparare o migliorare si organizzano corsi ed incontri, come quello che si terrà il 8 Novembre al Giratempopub di S’Albano Stura, dove si toccherà con mano una produzione “all grain” con Luigi Cagioni, mastro birraio del Birrificio Kauss e Lelio Bottero autore del libro La Birra Fatta in Casa
Info e prenotazioni
contatti    017267568

corso birra

sabato 2 novembre 2013

Corso produzione Birra a Cuneo

cropped-photo_1695_20081103-320x200.jpgCorso birra del 30 novembre 2013 Giratempopub S.Albano Stura CN

 Per chi vuole imparare o perfezionare le proprie tecniche ecco il corso “Birra fai da te”. Una giornata full immersion utile e divertente. Con Luigi Cagioni (Cagio) mastro birraio del birrificio Kauss e Lelio Bottero autore del libro “Birra fatta in casa”.
Il corso è rivolto sia a chi vuole avvicinarsi alla produzione casalinga, sia  a chi desidera perfezionare e confrontare le proprie tecniche e prevede una “cotta” con metodo all grain. Tutte le varie fasi di lavorazione saranno quindi sviscerate sia da un punto di vista teorico che pratico.

ll corso, dal costo di 60 euro, comprende il pranzo ed inizia alle 9,30 per terminare nel primo pomeriggio

si richiede un minimo di 10 iscritti per info e iscrizioni 0172.67568 o info e contatti

domenica 11 agosto 2013

Aprire un microbirrificio aggiornamenti online

- Guida all’apertura di un microbirrificio – brewpub (impianti, attrezzature, spazi, burocrazia, calcolo costi, business plan ecc ecc.)

- Guida all’apertura di un microbirrificio II parte (marketing, packaging analisi di mercato, logistica, rete vendite, export ecc ecc.)

Questi sono i titoli dei due libri attualmente disponibili e da me scritti. Sono disponibili online in formato PDF, facilmente stampabile in casa o presso un centro specializzato. Le versioni cartacee, fino a che non avrò la certezza che siano aggiornate all’ultima versione  ed impaginate correttamente (si veda Amazon che aveva inserito l’edizione 2013, ma poi spediva la 2011) sono disponibili solo se spedite direttamente da me (inviatemi mail dal modulo contatti a fondo pagina) salva la disponibilità.

Produrre birra in Italia, un business che negli ultimi 10 anni sta diventando sempre più importante ed in grado di offrire nuove ed interessanti possibilità lavorative. Alla domanda “conviene fare la birra”? La risposta è senz’altro si! A patto di sapere bene a cosa si va incontro. Sono cosi tante le variabili in gioco che tenerle tutte sotto controllo, senza la dovuta preparazione ed il dovuto supporto, è quasi impossibile. Questi manuali  non hanno certo la pretesa di essere un toccasana contro i mali e gli imprevisti imprenditoriali, ma vogliono proporsi come una base, sulla quale costruire il proprio spumeggiante futuro.

Un valido aiuto per chi vuole aprire un birrificio e fare impresa producendo birra artigianale. Dal dimensionamento degli impianti alle difficoltà burocratiche, per chiudere con esempi di business plan e un progetto d’impresa. Nel secondo volume si affrontano tematiche meno tecniche, quali il marketing ed i possibili canali di vendita specifici della birra artigianale, altrettanto importanti per la buona riuscita e la crescita dell’azienda. Sono disponibili solo online, con possibilità di visualizzare l’anteprima ed alcune pagine  da                                        http://www.lulu.com/spotlight/lelio_bottero
Guida all’apertura di un microbirrificio – brewpub ed. 2013
product_thumbnail
A cura di Lelio Bottero, che da oltre 16 anni opera professionalmente nel settore birra, ecco in formato e-book e “print” la prima “Guida all’apertura di un microbirrificio-brewpub” dove i principali aspetti lavorativi, burocratici e tecnici vengono trattati in modo semplice, ma con i dovuti approfondimenti. Chiude il libro un capitolo con esempi di business plan ed un utile “progetto d’impresa”. 114 pagine disponibile solo online per aprire a avviare un birrificio.
Vi si trovano preziose indicazioni sull’andamento del mercato birra in Italia e sul come affrontare le difficoltà burocratiche. Inoltre vi è un capitolo con un esempio di “progetto d’impresa”, utile per accedere a finanziamenti o mutui bancari.
Paradossalmente ha molte più possibilità di riuscita un buon imprenditore con un mediocre birraio che non l’inverso. Mi auguro che questo manuale  possa aiutare in modo concreto chi vuol fare della birra e della sua produzione un lavoro piacevole e ricco di soddisfazioni, in grado di fornire un buon reddito e di far “sopravvivere” l’impresa e l’imprenditore all’entusiasmo ed all’ottimismo iniziali.dimensionamento degli impianti e degli spazi lavorativi, mentre alcuni esempi di business plan e la traccia di un “progetto d’impresa” forniscono idee abbastanza precise sulle cifre in gioco e sul “punto di pareggio”. 
- Ed 2013 – Un valido aiuto per chi vuole fare impresa producendo birra artigianale. Dal dimensionamento degli impianti alle difficoltà burocratiche, per chiudere con esempi di business plan e un progetto d’impresa.L’edizione 2013 è ampliata con le domande poste dei lettori, l’aggiornamento dei Business-plan, i birrifici agricoli, la telematizzazione delle accise e i Beer-firm.
Ecco l'esempio di una delle tabelle riportate nel volume che riassume i costi puri di produzione di un birrificio per birra non pastorizzata.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 Guida all’apertura di un microbirrificio – brewpub II parte
marketing canali di vendita logistica
Produrre birra artigianale è un lavoro, una passione che sta coinvolgendo sempre più persone. Ma non basta fare un’ottima birra, occorrono molti altri fattori, una buona rete commerciale, una logistica perfetta, una contabilità all’altezza ed ovviamente un pizzico di semplice, ma indispensabile marketing. Senza di questo (che spesso viene praticato in maniera involontaria) la nostra birra rischia di cadere nell’oblio, confusa tra altre cento, vanificando tutti i nostri sforzi. In queste pagine racconto le mie esperienze, non tutte in campo birrario, ed anche i miei sbagli, cercando di fornire spunti su cui costruire una propria storia, una propria idea di marketing in grado di contribuire allo sviluppo ed alla crescita della propria azienda, del proprio birrificio.

Lelio Bottero opera nel settore food/beverage dal 1996  ed è autore di altri volumi dedicati alla birra, tra cui la prima guida italiana ai microbirrifici “la birra artigianale”(ed Gribaudo 2005) e “il manuale della Birra e “ birra fatta in casa con Matteo “Billy” Billia (ed Gribaudo 2010) “bevo Birra” (ed Araba Fenice La Stampa 2011)
Responsabile commerciale e marketing di Birra Baladin per quasi 10 anni, ha contribuito in prima persona alla nascita ed alla diffusione dei microbirrifici italiani scrivendo nel 2005 la prima guida nel settore, cui sono seguiti altri volumi. Docente in corsi sia di degustazione che imprenditoriali, ha rivestito (e riveste!) ruoli commerciali/marketing in altre importanti aziende del food (Valle Scienza, GiratempoPub, Fattorie Fiandino) collaborando inoltre come consulente per progettazione e avviamento di nuovi microbirrifici. E’ stato consigliere UnionBirrai dal 2010 al 2013 a dal 2011 è ripiombato nel mondo attivo della birra artigianale per causa della figlia Paola che ha avviato una birreria-ristorante con produzione birra  www.giratempopub.it 
Gli E-book sono acquistabili on line da lulu.com, un sito specializzato utilizzato da oltre un milione di utenti ogni anno e “sicuro” per pubblicazioni online cliccando qui
Per contatti e richieste e disponibilità della versione cartacea clicca sulla busta   

 Ulteriori info Sito: www:leliobottero.it Facebook: http://www.facebook.com/lelio.bottero Blog: http://leliobottero.blogspot.it

domenica 30 settembre 2012

CORSO BIRRA AL GIRATEMPOPUB


6 ottobre corso birra "fai da te" al Giratempopub

Fino alla fine degli anni 90, complice anche una legislazione molto restrittiva la produzione hobbystica e casalinga della birra era relegata a pochi adepti. Veri pionieri  che, spulciando rari e antichi testi, per lo più in inglese, armeggiavano con pentole, filtri di carta e grossi secchi riempiendo le cantine ed i garage con improbabili bottiglie sempre sul punto di esplodere. In Italia non si reperiva quasi nulla per cui era obbligatorio acquistare le materie prime all’estero Le attrezzature principali erano spesso rubate all’enologia, mentre la maggior parte del lavoro era lasciata all’inventiva ed all’improvvisazione.Ma i tempi cambiano ed oggi il “farsi la birra in casa” è fonte di grande soddisfazione e sicuramente alla portata di tutti. Le materie prime e le attrezzature sono facilmente reperibili e con costi assolutamente accessibili Serve certo un po’ di impegno e di passione, ma il piacere di dire “l’ho fatta io”, magari impiegando il luppolo del proprio orto o il grano coltivato in giardino, ripaga degli sforzi.  

Per chi vuole imparare o perfezionare le proprie tecniche ecco il corso “Birra fai da te”. Una giornata full immersion utile e divertente. Con Matteo "Billy" Billia e Lelio Bottero, autori del libro "birra fatta in casa"

ll corso comprende il pranzo

si richiede un minimo di 10 iscritti
per info o iscrizioni
 www.giratempopub.it  0172 67568